I mercoledì dell'Accademia - Sesto appuntamento dedicato al Codice Strozzi RINVIATO a data da destinarsi

Da Mercoledì 18 Marzo 2020 alle ore 17:00, a Mercoledì 1 Aprile 2020 alle ore 19:00
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Mercoledì 22 gennaio 2020, alle ore 17, l’Accademia delle Scienze inaugura un nuovo ciclo dei “Mercoledì dell’Accademia”, dedicati anche quest’anno a temi di ampio respiro illustrati da Soci dell’Accademia.

 

Il primo appuntamento è dedicato alla storia dell’egittologia. Alessandro Roccati parla di un avvenimento, accaduto esattamente 200 anni fa, che ha portato all’istituzione del Museo Egizio di Torino nel palazzo sotto l’egida dell’Accademia delle Scienze: l’incontro tra l’ex console di Francia in Egitto, Bernardino Drovetti e il colto aristocratico, originario di Casale Monferrato, il conte Carlo Vidua di Conzano, impegnato nel suo primo lungo viaggio dall’Europa all’Oriente ottomano. Patriottismo, lungimiranza che oggi potremmo definire turistico-culturale e un impegno economico senza precedenti dei sovrani sabaudi, portarono dopo una lunga trattativa all’arrivo della collezione Drovetti e alla nascita di un Museo che oggi rende famosa la nostra città anche all’estero.

 

Segue il 29 gennaio – sempre alle ore 17, come tutti gli incontri successivi – il secondo appuntamento del ciclo con Bruno Panella che tratta un tema di grande interesse come quello dell’energia nucleare.

 

Nel mese di febbraio si tengono le conferenze di:

  • Loredana Sciolla (il 5) “Il «noi» assente. Di quanta comunità hanno bisogno le società complesse?”;
  • Lucia Caporaso (il 19) con un intervento dedicato alla teoria della classificazione in geometria algebrica che, dagli inizi del ventesimo secolo ad oggi, ha condotto alla rifondazione di intere aree della matematica;
  • Bruno Contini (il 26) che esamina il problema del mercato del lavoro oggi e del perché è così difficile far sì che funzioni.

 

Nel mese di marzo:

  • Maria Gabriella Forno (il 4) parla di “Quando a Torino non vi era ancora il Po”;
  • Walter Meliga (il 18) parla di un ricco canzoniere trobadorico, il Codice Strozzi, giunto sino a noi grazie a una copia eseguita a Firenze verso la fine del ‘500;
  • Simona Ronchi della Rocca (il 25) parla di algoritmi, calcolatori e intelligenza artificiale nella conferenza dal titolo “Problemi facili, difficili, impossibili…”.

Gli appuntamenti di quest’anno si concludono infine il 1° aprile con Lucio Bertelli e "La «città auspicabile» di Aristotele: un'utopia realistica?".

 

Tutte le conferenze si tengono nella Sala dei Mappamondi dell’Accademia delle Scienze (via Accademia delle Scienze, 6 - Torino).

Ingresso libero sino a esaurimento posti.

 

In linea con le disposizioni in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-2019, il ciclo di appuntamenti é RINVIATO a data da destinarsi

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