ISAIA MARCO

Professore/Professoressa associato/a
Settore scientifico disciplinare: 
ECOLOGIA (BIO/07)
Telefono: 
0116704544
Cellulare: 
n/d
Fax: 
0116704508

Strutture di riferimento

Sede: 
SCIENZE DELLA VITA E BIOLOGIA DEI SISTEMI
Struttura di afferenza: 
Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi
Struttura di appartenenza: 
Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi

Attività scientifica

Dal 2007 lavora come ricercatore in Ecologia presso l'Università di Torino, nel 2019 è nominato Prof. Associato di Ecologia (SSD Bio/07). 

L'attività scientifica si incentra principalmente sull'aracnologia e sull'ecologia delle grotte. 

In ambito accademico il suo gruppo di ricerca è l'unico in Italia impegnato nella ricerca aracnologica. In particolare si occupa principalmente dell’impiego dei ragni come organismi modello in studi di carattere ecologico. Gli argomenti affrontati nell’ambito delle ricerche riguardano in particolare le potenzialità come controllori biologici, la risposta delle comunità a disturbi di origine antropica incluso il cambiamento climatico, il biomonitoraggio, l’ecoetologia, la conservazione della biodiversità, lo studio degli adattamenti e della nicchia ecologica, l’ecologia funzionale, le dinamiche di speciazione e la conservazione delle specie minacciate. All’attività di ricerca di carattere ecologico si affianca una notevole produzione scientifica nell’ambito della faunistica e della tassonomia dei ragni italiani. 

E' autore di più di 200 pubblicazioni scientifiche (Fonte Google Scholar 2020), di cui circa 100 su riviste riconosciute a livello internazionale. Fa parte del Consiglio Direttivo della Società Europea di Aracnologia ed è membro dell' Expert Board di "Araneae Spiders of Europe", istituzione di riferimento per la comunità di Aracnologi europei. E' membro del Gruppo di Specialisti per Ragni e Scorpioni della IUCN, nel quale fa da riferimento per la Conservazione dei Ragni in Italia. 

Le ricerche sugli ecosistemi di grotta sono incentrate sulla relazione che lega la presenza di determinate specie relitte di Aracnidi ad alcune variabili ambientali dell'ecosistema sotterraneo, tra cui, primariamente, la temperatura. Recentemente conduce ricerche sulla sostenibilità del turismo in grotta e sugli effetti delle perturbazioni di origine antropica sugli ecosistemi sotterranei.

Dirige attualmente diversi progetti di ricerca finanziati da Enti Pubblici e Privati inerenti la biodiversità, i cambiamenti climatici e la sostenibilità ambientale. 

The scientific activity focuses mainly on arachnology and ecology of the caves.

In the academic field, his research group is the only one in Italy engaged in arachnological research. In particular, he mainly deals with the use of spiders as model organisms in ecological studies. The topics addressed in the research concern in particular the potential as biological controllers, the response of communities to anthropogenic disturbances including climate change, biomonitoring, eco-ethology, biodiversity conservation, the study of adaptations and niche ecological, functional ecology, the dynamics of speciation and the conservation of endangered species. 

The ecological research activity is accompanied by considerable scientific production in the field of fauna and taxonomy of Italian spiders.He is the author of more than 200 scientific publications (Source Google Scholar 2020), of which about 100 in internationally recognized journals. He is a member of the Board of Directors of the European Society of Arachnology and is a member of the Expert Board of "Araneae Spiders of Europe", a reference institution for the community of European Arachnologists. He is a member of the IUCN Group of Specialists for Spiders and Scorpions, in which he is a reference for the Conservation of Spiders in Italy.

Research on cave ecosystems focuses on the relationship that links the presence of certain relict species of Arachnids to some environmental variables of the underground ecosystem, including, primarily, the temperature. Recently he has conducted research on the sustainability of cave tourism and on the effects of anthropogenic perturbations on underground ecosystems.