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Accesso agli atti

È il diritto degli interessati a esaminare o a estrarre copia di atti o documenti amministrativi. 

 

Cosa si intende per documento amministrativo

Ogni rappresentazione grafica, fotocinematografica, elettromagnetica o di qualunque altra specie del contenuto di atti, anche interni o non relativi a uno specifico procedimento, detenuti da una pubblica amministrazione (es. Università degli Studi di Torino) e concernenti attività di pubblico interesse, indipendentemente dalla natura pubblicistica o privatistica della loro disciplina sostanziale (es. verbali concorsuali, atti relativi ad appalti di forniture e servizi, ecc).

Chi può richiedere l'accesso agli atti

Tutti i cittadini, società e associazioni, compresi quelli portatori di interessi pubblici o diffusi, che abbiano un interesse diretto, concreto e attuale, corrispondente a una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento di cui si chiede l'accesso (es. studenti, dipendenti, società, ecc.).

Non tutti i documenti amministrativi sono accessibili

Il diritto di accesso è escluso per i documenti coperti da segreto di Stato e nei casi di segreto o di divieto di divulgazione espressamente previsti dalla legge; nei procedimenti tributari; nei confronti dell'attività della pubblica amministrazione diretta all'emanazione di atti normativi, amministrativi generali, di pianificazione e di programmazione; nei procedimenti selettivi, nei confronti dei documenti amministrativi contenenti informazioni di carattere psicoattitudinale relativi a terzi. Inoltre, le singole pubbliche amministrazioni individuano le categorie di documenti da esse formati o comunque rientranti nella loro disponibilità sottratti all'accesso. Non sono, comunque, ammissibili istanze di accesso preordinate ad un controllo generalizzato dell'operato delle pubbliche amministrazioni (art. 24 commi 1, 2, 3, 5 e 6 della Legge 7 agosto 1990, n. 241).

Come si presenta una domanda di accesso ai documenti

Accesso informalemediante semplice richiesta verbale all'ufficio che ha creato o detiene il documento, nel caso in cui non ci siano controinteressati (soggetti, individuati o facilmente individuabili che possono vedere compromesso il loro diritto alla riservatezza). L'istanza di accesso deve essere indirizzata all'ufficio dell'amministrazione competente e deve essere motivata. Il richiedente deve indicare gli estremi del documento ovvero gli elementi che ne consentono l'individuazione, specificare l'interesse connesso all'oggetto della richiesta e dimostrare la propria identità.
Il responsabile dell'ufficio valuta se accettare la richiesta.
Accesso formale: avviene nel caso in cui la pubblica amministrazione, in base al contenuto del documento richiesto, riscontri l'esistenza di controinteressati e/o non sia possibile l’accoglimento immediato della richiesta in via informale ovvero sorgano dubbi su alcuni elementi. In questi casi invita il richiedente a presentare richiesta d’accesso formale e a rilasciargli una ricevuta.

Cosa presentare
Modulo di richiesta di accesso agli atti
- Documento di riconoscimento (carta di identità, passaporto, ecc...)
Dove inviare la richiesta:
- presso l'ufficio che ha prodotto o detiene il documento. Consulta la tabella dei procedimenti pubblicata nella pagina Tipologie di procedimento che contiene i riferimenti e contatti.
- presso l'URP nel caso non ci siano i riferimenti diretti
- a ateneo@pec.unito.it tramite la propria casella di Posta Elettronica Certificata
Come:
- a mano 
- tramite posta
- email
- fax
- casella di Posta Elettronica Certificata, all'indirizzo: ateneo@pec.unito.it 

Quali sono i costi per il rilascio di copie di atti e di documenti

Per il rilascio di atti e di documenti l'Ateneo ha predisposto un tariffario che disciplina le spese di riproduzione.

Quali sono i tempi di risposta

Accesso informale: la richiesta viene soddisfatta immediatamente.
Accesso formale: la richiesta deve essere soddisfatta entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta da parte dell'amministrazione. Fanno eccezione i casi di sospensione o differimento di accesso.

Cosa fare in caso di mancata risposta alla richiesta di accesso agli atti

In caso di rifiuto all'accesso, espresso o tacito, o di differimento dello stesso, il richiedente può presentare ricorso al tribunale amministrativo regionale entro 30 giorni.