Istituto Angelo Mosso

L'Istituto "Angelo Mosso", inaugurato nel 1907, è situato nella conca tra il Corno del Camoscio e lo Stohlemberg, a 2.901 m s.l.m. presso il Col d'Olen, nel gruppo del Monte Rosa. È intitolato ad Angelo Mosso, suo ideatore e professore di Fisiologia all'Università di Torino dal 1879 al 1910. 
Il 10 giugno 2000 un incendio, causato da un fulmine, ha quasi completamente distrutto la struttura. Il primo piano, sede della biblioteca, è completamente crollato; gravissimi i danni anche al piano terra. Subito dopo l'incidente, sono stati realizzati alcuni lavori di messa in sicurezza e protezione dell'edificio.
 

Il progetto ha preso corpo nell'anno 2001. Considerata la ridottissima tempistica per la realizzazione dei lavori, il progetto è stato suddiviso in lotti funzionali. Nell'estate 2001 è stata realizzata la strada di servizio per gli impianti del Monterosaski dal passo dei Salati. Dal luglio 2002 è stato possibile iniziare la ricostruzione vera e propria dell'Istituto, intervenendo sulle aree esterne e sull’Osservatorio.
Sempre nel 2000, si è costituito un gruppo di lavoro con rappresentanti dell'Università, degli enti locali di Gressoney e della Valsesia, delle amministrazioni regionali del Piemonte e della Valle d’Aosta per mettere a punto un programma di riconversione per il riutilizzo dell’istituto, che ha definito un nuovo assetto organizzativo:

  • una struttura aperta al pubblico sia d’estate sia in periodi invernali legati all’utilizzo degli impianti di risalita;
  • un museo delle scoperte scientifiche e ricerche svolte dall’Istituto Mosso;
  • un programma di mostre temporanee in collaborazione con i Musei svizzeri del Vallese;
  • nuovi laboratori di ricerche dedicati a temi scientifici di attualità;
  • l'eliminazione delle 14 camere da letto per gli studiosi, che potranno utilizzare i due vicini rifugi del col d’Olen, il Guglielmina ed il Città di Vigevano.
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