Assicurazioni

I servizi assicurativi dell’Università degli Studi di Torino garantiscono le persone dai rischi connessi con le attività istituzionali di didattica e di ricerca e garantiscono le strutture dell’Ateneo (patrimonio immobiliare e attrezzature).

I principali servizi assicurativi rivolti alle persone sono:

  • la Polizza infortuni che tutela i singoli da infortuni e malattie professionali;
  • la Polizza a garanzia della responsabilità civile verso terzi che garantisce per i danni involontariamente arrecati ad altre persone per morte, lesioni personali e danneggiamenti a cose e animali.
Polizza Infortuni

La vigente polizza assicurativa INFORTUNI prevede:

  1. la copertura per gli infortuni che gli assicurati subiscano nell’espletamento di compiti, mansioni, attività e competenze, istituzionalmente previste, consentite o delegate, anche collaterali, nessuna eccettuata o esclusa e in genere tutto quanto non in contrasto con quanto previsto dal proprio ordinamento, che siano dichiarate dall’Università degli Studi di Torino e svolte presso sedi proprie e/o presso sedi di terzi o in luoghi individuati, in Italia e/o all’estero, dai quali derivi la morte, l’invalidità permanente o le altre conseguenze, garanzie e/o condizioni previste
  2. l’infortunio definito come l'evento dovuto a causa fortuita, violenta ed esterna (in sostanza: un evento traumatico), che produca lesioni corporali obiettivamente constatabili
  3. l’equiparazione ad infortunio delle infezioni (solo se) derivanti in forma diretta ed esclusiva da infortunio (ossia da evento traumatico)
  4. tra i soggetti assicurati gli studenti, iscritti alle scuole di specializzazione, borsisti e dottorandi, assegnisti, professori a contratto, tirocinanti post lauream, studenti diversamente abili, guidatori e trasportati degli automezzi di servizio, dipendenti durante l’uso del mezzo proprio per motivi di servizio
  5. limitatamente al rischio morte e invalidità permanente, l’estensione anche alle malattie professionali, incluse, a titolo esemplificativo e non limitativo, HIV ed Epatite, che si manifestano nel corso della validità del presente contratto e/o entro 24 mesi dalla cessazione del rapporto di lavoro o dalla data di cessazione della polizza; per malattie professionali si intendono sia quelle previste nella tabella allegato 4 al d.p.r. 30 giugno 1965, n. 1124 e s.m.i., sia qualsiasi altra malattia ivi non compresa, ma di cui sia comunque provata la derivazione dalla professione o attività svolta dagli assicurati dichiarata in polizza.
Polizza RCT

La vigente polizza assicurativa RCT prevede:

  1. la copertura della responsabilità civile verso terzi dell’Ateneo, dei dipendenti e di tutti coloro che, a qualsiasi titolo, prendono parte all’attività (tra i quali studenti, iscritti alle scuole di specializzazione, borsisti e dottorandi, assegnisti, professori a contratto, tirocinanti post lauream, studenti diversamente abili, collaboratori coordinati e continuativi, tirocinanti extracurriculari - come da art. 23)
  2. la qualifica di “assicurati” (ossia i soggetti coperti dall’assicurazione) per i dipendenti e per tutti coloro che, a qualsiasi titolo, prendono parte all’attività; tali soggetti sono considerati “terzi” tra di loro
  3. la copertura della responsabilità civile dell’Ateneo per infortuni sul lavoro (sezione RCO) sofferti dai propri dipendenti, amministratori, dirigenti, parasubordinati, soggetti impiegati in lavori socialmente utili e comunque dai soggetti per i quali la normativa vigente pone a carico dell'Ateneo l'iscrizione all'Inail; prevede, altresì, la copertura della rivalsa effettuata dall’Inail nei confronti dell’amministrazione e l’estensione ai rischi delle malattie professionali riconosciute dall'INAIL e/o dalla magistratura
  4. la rinuncia all’azione di rivalsa da parte dell’assicuratore verso i responsabili, ad eccezione degli atti compiuti con dolo e colpa grave da dipendenti e amministratori
  5. nessuna esclusione specifica riconducibile a pandemie e/o epidemie.

Covid19: operatività delle polizze di UNITO  

 

In merito a tale copertura si precisa che le polizze Infortuni generalmente non prevedono né l’equiparazione ad infortunio delle infezioni né, tantomeno, le malattie professionali, limitando l’operatività al solo evento fortuito, diretto ed esterno (infortunio). Poiché tale polizza presenta la clausola “malattie professionali” un’eventuale infezione potrebbe ricadere in quest’ambito; non essendoci precedenti né giurisprudenza in materia e constatata da chi scrive una strategia “difensiva” degli assicuratori sull’argomento, l’operatività di tale copertura per i casi di infezione da Covid19 sarà inevitabilmente determinata in sede medico-legale.

 

Non si ravvisano “ricadute” Covid19 sulla polizza All Risks. Essa, infatti, opera contro i danni materiali e diretti e/o consequenziali, subiti dai beni assicurati durante il periodo di validità dell’assicurazione, salvo quanto espressamente escluso; tra i rischi esclusi si fa esplicitamente riferimento danni indiretti quali: sospensione di lavoro o qualsiasi danno che non riguardi la materialità delle cose assicurate.

Categorie di persone assicurate
  • Studenti (incluse le attività di collaborazione a tempo parziale, tra cui ad esempio "borse 150-200 ore", i soggiorni all’estero per mobilità internazionale, gli iscritti ai corsi di perfezionamento e master, gli studenti internazionali in mobilità presso l’Ateneo di Torino)
  • professori a contratto
  • titolari di borse di studio finanziate con fondi vari
  • dottorandi di ricerca con o senza borsa di studio
  • titolari di borse di studio per attività di ricerca post-dottorato
  • iscritti alle scuole di specializzazione
  • tirocinanti post-lauream per abilitazione professionale
  • volontari del servizio civile
  • assegnisti di ricerca
  • guidatori e persone trasportate con mezzi dell’Ateneo (limitatamente alla polizza Infortuni; i danni derivanti dalla guida dei veicoli sono garantiti dalla polizza RC auto)
  • dipendenti dell’Ateneo autorizzati all'uso del proprio mezzo di trasporto per motivi di servizio e missione (limitatamente alla polizza Infortuni; i danni derivanti dalla guida dei veicoli sono garantiti dalla polizza RC auto)

 

I dipendenti dell'Ateneo e i laureati che partecipano a tirocini extracurriculari, promossi dall’Università, sono garantiti per gli infortuni dall'INAIL. La copertura per i rischi, derivanti dalla responsabilità civile verso terzi, rientra tra i servizi erogati dall’Ateneo. 

 

Frequentatori delle strutture dell'Università di Torino

I frequentatori - soggetti che svolgono attività e/o accedono, a vario titolo, presso le strutture dell'Università e che non siano già dipendenti o studenti dell’Ateneo (ad es. laureati, diplomati, visiting professor, cultori della materia, collaboratori coordinati e continuativi, ecc.) - devono provvedere, con oneri a proprio carico, alla stipula delle polizze assicurative infortuni e responsabilità civile verso terzi. 

 

I servizi assicurativi dell'Università di Torino offrono la possibilità di sottoscrivere una polizza RC e una polizza infortuni con la compagnia UnipolSai Assicurazioni. 

Per sapere come aderire alle polizze, è possibile consultare la circolare n. 1 del 2/01/2019 e compilare i moduli indicati:

 

Per eventuali chiarimenti, è possibile rivolgersi direttamente alla società AON scrivendo una mail a lucilla.amato@aon.it oppure manuela.ghigo@aon.it o chiamando i numeri 011 5762472-430. 

Ultimo aggiornamento: 16/07/2020
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